Oltre 200 persone all’evento ComMeet sul Neuromarketing

DATA PUBBLICAZIONE: 04/10/2018

Il primo evento della seconda stagione di Icat ComMeet ha riunito a Padova oltre 200 professionisti del mondo della comunicazione, manager e imprenditori. Al centro del dibattito i temi del Brand Positioning e del Neuromarketing che sono stati affrontati da tre prospettive diverse e complementari. Mariano Diotto (IUSVE) ha esaminato gli aspetti semiotici ed emozionali della teoria degli archetipi, Giuliano Trenti (Neurexplore) ha invece spiegato come le neuroscienze siano sempre più uno strumento affidabile per studiare il comportamento e le intenzioni di acquisto delle persone. Infine, Giacomo Casoni (Distillerie Nardini Spa) ha raccontato il percorso di riposizionamento della marca più iconica e storica nel mondo del beverage italiano.

«Conoscere e gestire la percezione di marca – sottolinea Albino Ponchio, Direttore di Icat ComMeet – è un tema imprescindibile per chi si occupa di comunicazione e di marketing. Ed è anche un ambito trasversale che sorpassa le tradizionali polarizzazioni fra mercati B2B e B2C: oggi clienti, consumatori, stake holder scelgono l’acquisto mosse da leve emozionali, non più solo razionali. Quindi per un’azienda riuscire ad avere il polso degli aspetti più percettivi della loro marca diventa un assett cruciale sul quale investire».



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